Città dal glorioso passato e dal luminoso futuro, Praga è nata con la vocazione da capitale – sia politica che culturale – e tale è rimasta nei secoli. Centro principale del regno di Boemia prima e Capitale del Sacro Romano Impero poi,
Praga ha guidato con autorità il paese sia nel periodo d’unita che dopo la divisione con la Slovacchia.
La posizione strategica l’ha collocata fin dall’antichità al centro di una rete di scambi di merci e idee che ha arricchito la città creando una cultura particolare,
insolito mix tra differenti istanze religiose, filosofiche ed artistiche. Praga è unica ma con tante facce diverse e dal carattere deciso: lo dimostrano i suoi quartieri
(Hradcany, Mala Strana, Stare Mesto, Nove Mesto) che si adagiano intorno alla Moldava e che fino alla fine del Settecento erano città tra loro indipendenti.
Praga è culla di artisti e scenario di opere tra le più importanti: si pensi al Don Giovanni di Mozart o al Faust di Goethe o ancora alle trame Franz Kafka. Praga è la  città del “socialismo dal volto umano” che durante la guerra fredda fu fermato solo dai carri armati russi, ma è anche il teatro della “rivoluzione di velluto” che ha portato  il paese fuori dal comunismo ed ha aperto con una ventata di libertà le porte della città.
Le Principali distanze in Europa: Praga – Roma: 1.290 km; Praga – Venezia: 814 km; Praga – Parigi: 1.095 km; Praga – Berlino: 340 km;
Praga – Varsavia: 625 km; Praga – Amsterdam: 960 km; Praga – Vienna: 290 km;

Prague, Charles Bridge (Karluv Most)

Prague, Charles Bridge (Karluv Most)

STORIA DI PRAGA

Le prime notizie su Praga risalgono al IX secolo e parlano di un piccolo centro posto alla sinistra della Moldava, sul rilievo collinare attualmente occupato dal Castello.
Fondata dal casato dei Premyslidi, la città cresce e si sviluppa, diventando dal XII secolo la residenza dei sovrani di Boemia.
Con l’incoronazione di Carlo IV al vertice supremo del Sacro Romano Impero Praga – che ne è la capitale – raggiunge il massimo splendore: la nuova e prestigiosa Università  la “città nuova” (Nove Mesto) sono solo alcune delle opere del sovrano. E’ il 1526 quando Praga – con l’intera Boemia – passa sotto la corona asburgica, dominio che durerà fino al 1918.

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Dopo un periodo relativamente tranquillo la città viene turbata dalle vicende della Guerra dei trent’anni;
l’episodio che segna l’inizio del conflitto avviene proprio in città ed è la “defenestrazione di Praga” (1618).
Il paese si libera dal dominio imperiale nel 1918 quando nasce la Repubblica Cecoslovacca, la cui  capitale è Praga. Dopo le drammatiche vicende dell’invasione russa a frenare la nascita di  un “comunismo dal volto umano” durante la cosidetta “Primavera di Praga”, il paese torna a vedere la luce
nel 1989 quando viene eletto il primo presidente non comunista – Vaclav Havel. Il 1993 è l’anno della pacifica divisione tra le due regioni dell’ex repubblica, che adesso formano due stati indipendenti:
la Repubblica Ceca – capitale Praga – e la Slovacchia – capitale Bratislava.